cura della pelle

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Il viso

Il viso è la prima cosa che le persone vedono di noi quindi è nessario prenderci cura della pelle del nostro volto.

Non esiste un solo tipo di pelle quindi non tutti i prodotti sono indicati. Bisogna imparare a conoscere il tipo di pelle per poter usare prodotti che apportino beneficio.

Pelle grassa: è caratterizzata da un’eccesiva produzione di sebo che rende il viso lucido e unto. E’ data solitamnete da squilibri ormonali, pricipalmente dalla produzione ecessiva di testosterone, ed è frequente nel periodo adolescenziale. Può dipendere anche da cattive abitudini alimentari, dallo smog, dal fumo. Conseguenze di una pelle grassa e impura sono la comparsa di foruncoli e punti neri. La prima cosa da fare è una pulizia molto accurata ma anche delicata perchè la pelle grassa è molto sensibile. La mattina massaggiate il viso con un gel purificante, sciacquate con acqua tiepida, applicate un tonico astringente che aiuta a chiudere i pori della pelle e applicate una crema idratante apposita per pelle grassa. La crema vi serve anche come base per il trucco ma evitate i fondotinta che vanno a chiudere i pori e optate per la terra. Non andate mai a letto senza esservi struccate, lavate sempre il vostro viso con gel detergenti e applicate tonici astringenti oppura succo di limone diluito in acqua che ha sia potere astringente che disinfettante. Un paio di giorni alla settimana ritagliatevi un po di tempo per una maschera all’argilla che purifica e asciuga la pelle e per fare delle pulizie accurate con scrub appositi.

Per quanto riguarda l’alimentazione evita le sostanze eccitanti come il caffè, riduci il fumo, limita l’assunzione cibi grassi e fritti e concediti più frutta, verdura, yogurt e alimenti contenenti vitamine del gruppo B come cereali integrali e latte.

Pelle secca: E’ una pelle molto sensibile, disidratata e soggetta a screpolarsi. Può dipendere un’alterata idratazione cutanea o da un’insufficiente produzione di sebo. E’ una pelle molto sensibile agli agenti atmosferici come il freddo, il vento ma anche un’eccessiva esposizione al sole senza protezione. Per prenderci cura della pelle secca bisogna usare saponi delicati ed acqua tiepida, massaggiare il viso in modo dolce cercando di non irritare la pelle. Usiamo tutte le mattine una crema idratante e nuriente anche se non usiamo trucco ed evitiamo di usare dei tonici. La sera dopo esservi struccate applicate degli olii idratanti, vanno benissimo a base di germe di grano e a base di karitè. Potete applicare anche delle maschere nutrienti a base di frutta o olii di germe di grano. Per quanto riguarda l’alimentazione abbondate con frutta e verdura possibilmente ricca d’acqua e di vitamine come meloni e cocomeri.

Pelle normale: La pelle normale ha un’aspetto liscio e compatto, con colorito uniforme senza la presenza di zone lucide, punti neri o foruncoli. E’ una bella fortuna avere questo tipo di pelle perchè non necessita di cure particolari ma basta detergere il viso con un sapone neutro e non aggressivo. Durante l’inverno proteggete il vostro viso con una crema idaratante e nutriente da applicare la mattina e la sera e applicate una crema idratante anche prima dell’esposizione ai raggi solari.

Pelle mista: Questo tipo di pelle è la più comune. Il viso presenta solitamente una zona grassa dove sono presenti più ghiandole sebacee detta zona a T (fronte naso mento), mentre le guance, contorno occhi e il contorno labbra sono generalmente secche. Per trattare questo tipo di pelle bisogna considerare quale caratteristica prevale, se pelle grassa o secca . In commercio ci sono molti prodotti validi ma potete provare anche delle maschere fatte in casa come questa alla zucca (ha potere seboequilibrante e antiossidante) che è molto semplice e veloce: fate sbolentare in aqcua una fetta di zucca, dopo frullatela e aggiungete un cucchiaino di miele, un cucchiaino di yogurt bianco e qualche goccia di limone. Stendete sul viso e lasciate in posa per 20/25 minuti, Dopo lavate il viso con acqua tepida e tamponate con un’asciugamano… Sentirete la pelle del viso morbida e liscia…

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Scottature

Ci sono tante creme e tante lozioni che possono aiutarvi a prendervi cura della pelle e allo stesso tempo lenire e rimediare alle scottature ma alle volte i rimedi più classici sono anche i più efficaci….

Se la vostra eccessiva esposizione al sole vi ha provocato un colpo di sole o se vi siete scottate con il forno, un ottimo rimedio è quello di applicare dell’estratto di aloe. Basta comprare una piantina di aloe, reperibile in alcuni super-mercati o dal fioraio, tagliare longitudinalmente una foglia (per il senso della lunghezza) e raccogliere il liquido che ne fuoriesce. Passatelo nelle zone interessate con un batuffolo di cotone o con una garza, allieverà il bruciore e impedirà la formazione di vescicole.

Un’altra cosa che si può fare nel caso di scottature è fare degli impacchi con il bicarbonato. Scioglietene un cucchiaio in un bicchiere d’acqua tiepida e passatelo sulle scottature…. sentirete sollievo e eviterete anche in questo modo la formazione di vescicole.

Potete anche fare un’impacco con un unguento ottenuto con dei fiori di camomilla e dell’olio d’oliva: scaldate dell’olio d’oliva a bagnomaria e mettete in infusione i fiori di camomilla per 1/2 ore. Dopo filtrate l’olio e spalmatelo delicatamente dove vi siete scottati. Conservate l’olio che vi è rimasto in un flaconcino chiuso ermeticamente così potete riusarlo all’occorrenza.

Nel caso di scottature in cucina, con fornelli, pentole, forno ecc. si possono applicare sulla bruciatura una fettina di patata o di cetriolo che calmano la sensazione di bruciore, è efficace anche la polpa di un pomodoro maturo. Oppure spalmate del dentifricio sulla zona lesa ma devo avvisarvi che la sensazione di bruciore persiste fino a quando il dentifricio non si è seccato.

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Acne volgare

L’acne è una dermatosi della pelle determinata da un processo infiammatorio del follicolo pilo-sebaceo, ovvero l’unità costituita dalle ghiandole sebacee, il canale che porta il sebo sulla superficie della cute e il follicolo pilifero. Il processo inizia con l’ostruzione del canale pilo-sebaceo a causa di eccesso di sebo, batteri e cellule epiteliali che provoca il comedone chiuso o bianco che è la prima manifestazione dell’acne. Il processo infiammatorio continua e causa un’evoluzione delle lesioni che possono manifestarsi come comedone aperto o punto nero, papule, pustole e lesioni più profonde come noduli e cisti.

E’ una patologia determinata principalmente da una produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee a causa della stimolazione che ricevono dall’ormone testosterone e da altri ormoni androgeni, ormoni maschili ma prodotti in quantità minore anche dalle donne. La comparsa di questi ormoni coincide con l’adolescenza e con lo sviluppo sessuale, per questo la comparsa dell’acne avviene intorno ai 12/13 anni e tende a scomparire intorno ai 20, ma può perdurare anche fino ai 35/40 anni. Non tutte le pelli sono uguali e non tutti reagiamo allo stesso modo quindi un’altra causa che può detrminare la comparsa dell’acne e data da un fattore genetico ma non da un carattere ereditario, se un genitore ha avuto o ha l’acne non è necessariamente detto che lo debba avere anche il figlio/i.

Come già detto esistono varie manifestazioni e vari stadi dell’acne:

Acne comedonica, è la forma più diffusa e consiste nella comparsa di comedoni chiusi ( punti bianchi) o comedoni aperti (punti neri) con interessamento esclusivo di alcune zone del viso quali la fronte, il naso, il mento e vicino all’attaccatura dei capelli. Questo tipo d’acne regredisce finita la fase puberale e trova giovamento nei mesi estivi con l’esposizione a sole che asciuga la pelle. Solitamente non lascia cicatrici vistose ma può causare piccole macchie .

Acne papulo-pustolosa, sono lesioni derivanti dai comedoni aperti. Le papule si presentano come piccoli rigonfiamenti di colore rossastro mentre la pustola presenta una secrezione purulenta. Sono più frequenti nel sesso femminile e oltre al volto possono interessare anche la zona toracica e la schiena. Anche queste lesioni tendono a migliorare con l’esposizione al sole.

Acne nodulo-cistica, forma rara che colpisce prevalemtemente il sesso maschile. Di solito sfocia dopo la pubertà ed è caratterizzata da lesioni papulo-pustolari e nodulari al volto, mente nella schiena e nel torace compaiono lesioni di natura cistica. Spesso i noduli e le cisti provocano dolore alla compressione. E’ una tipologia di acne lenta alla guarigione e spesso recidiva.

L’acne va curata con metodi e prodotti adeguati perchè la pelle non guarisce da sola… Dovete prestare attenzione ai prodotti che usate per la cura della pelle, non dovete assolutamente “schiacciare”, “strizzare” le pustole perchè rischiate di procurarvi delle cicatrici veramente antiestetiche! Per chi proprio non resiste fortunatamente ci sono dei trattamenti come i peeling chimici a base di acido glicolico che possono migliorare la pelle e rendere meno visibili le cicatrici. E’ necessario recarsi da un dermatologo che vi indicherà i trattamenti e le cure più adeguate per il vostro tipo di acne, se necessario vi verranno somministrati farmaci. Da soli non si riesce a guarire dall’acne ma si possono tenere degli accorgimenti per migliorare o ridurre la comparsa delle lesioni: E’ utile limitare i cibi grassi e zuccherini che possono favorire le infiammazioni, il viso e tutto il corpo va trattato con detergenti delicati e non abrasivi ( niente scub e niente saponi alla crusca in caso di papule e pustole). Ragazze, se vi truccate usate terra e cipria, non fondotinta che ostruiscono i pori e peggiorano la situazione! Struccatevi tutte le sere con lozioni delicate e passate del tonico astringente che vi aiuterà a disinfettare e purificare la pelle.

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